Atti di indirizzo del dirigente scolastico

ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.
-A.S. 2019-2022 -

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:

1) le istituzioni scolastiche predispongano, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa;

2) il piano sia elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;

3) il piano sia approvato dal consiglio d’istituto;

SENTITO il collegio docenti in merito alle linee progettuali scaturite in sede di verifi-ca finale nel mese di giugno 2018 e alle modalità di lavoro per la stesura del docu-mento;

RECEPITO il parere del Comitato Tecnico Scientifico e del Consiglio di Istituto

TENUTO CONTO di quanto emerso nel corso di appositi incontri progettuali con le fi-gure di sistema del liceo Nolfi-Apolloni;

CONSIDERATO il Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, orga-nizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.

TENUTO CONTO delle risultanze del processo di autovalutazione dell’Istituto esplici-tate nel Rapporto di Autovalutazione;

TENUTO CONTO delle linee di indirizzo a cui il Liceo Nolfi e il Liceo Apolloni si sono ispirati negli anni precedenti per garantire una Offerta Formativa rispondente alle esigenze degli studenti;

EMANA

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

Atto d'indirizzo
per le attività della Scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

al quale il Collegio dei Docenti farà riferimento per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2019-2022

Il Piano è il documento che definisce l’identità culturale e progettuale dell’Istituto, esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa e rappresenta l’Impegno che la Scuola assume di fronte alle famiglie e alla più ampia comunità sociale per il conseguimento del successo formativo di tutti gli studenti.

Il documento disegna una visione coerente, organica dell’Istituto, in un’ottica di progettualità unitaria e sinergica fra i diversi indirizzi che pur mantengono la loro specificità e le loro caratteristiche peculiari; valorizza le professionalità presenti, promuove la collegialità nell’individuazione degli obiettivi strategici e nelle scelte curricolari, favorisce la condivisione e accoglie stimoli culturali e nuovi modelli pedagogico- didattici.

La dimensione organizzativa è funzionale al progressivo e graduale raggiungimento dei traguardi formativi, è permeabile alle esigenze del contesto e sostiene le scelte progettuali; i processi che regolano gli ambiti decisionali, necessitano di monitoraggio periodico e di regolari verifiche che possano attivare azioni di miglioramento che rendano gli interventi sempre più rispondenti ai bisogni formativi degli studenti.

Le attività degli Organi Collegiali, nel rispetto della diversità di ruoli e competenze, rappresentano il supporto dialettico nell’individuare linee di indirizzo, scelte progettuali e adeguare l’organizzazione dei mezzi in vista del perseguimento degli scopi prefissi.

Il ruolo della formazione del personale è leva strategica per il miglioramento professionale e del servizio, costituisce sicura opportunità per meglio adeguare l’azione alle esigenze di un contesto che è sempre più connotato per pluralità e diversità di caratteristiche, stili, processi di sviluppo che la Scuola ha il dovere di considerare.

Ciò premesso, si enucleano gli itinerari da percorrere nella predisposizione del Pia-no:

 

1) Saranno considerate le seguenti priorità:

        ■ Sviluppo delle competenze di cittadinanza

■ Potenziamento delle competenze matematiche e scientifiche

■ Potenziamento delle competenze linguistiche (anche mediante l'utilizzo della metodologia CLIL )

■ Sviluppo delle competenze digitali e computazionali

■ Potenziamento di un sistema integrato per l’Orientamento

2) Dovranno costituire parte integrante del piano le priorità, i traguardi e gli obietti-vi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di mi-glioramento ( PDM) di cui all’art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80. In particolare sarà considerata prioritaria una didat-tica in grado di sviluppare, osservare, verificare, le competenze chiave e di citta-dinanza degli studenti per certificarle al termine del percorso scolastico.

3) Saranno considerati nella definizione delle attività, in particolare quelle relative al recupero e al potenziamento, i risultati delle rilevazioni INVALSI, valutando non solo gli esiti relativi alle discipline nelle singole classi ma anche la variabilità tra le classi parallele dello stesso indirizzo, la varianza all’interno della stessa classe per garantire pari opportunità formativa a tutti gli studenti dell’Istituto; sarà inoltre valutata la necessità di migliorare gli esiti degli studenti collocati nella cosiddetta “fascia intermedia”

4) Nello strutturare i processi di insegnamento-apprendimento, al fine di favorire la personalizzazione dei percorsi curricolari, mantenere viva la motivazione, pro-muovere l’inclusione, favorire la cooperazione e la socializzazione, saranno da prevedere una pluralità di metodologie didattiche anche di tipo laboratoriale. Nell’adottare interventi di recupero degli apprendimenti, saranno previste mo-dalità e strategie più efficaci, anche grazie alla sperimentazione di modelli di fles-sibilità didattica e organizzativa; saranno previste azioni di accompagnamento del percorso formativo che possano prevenire abbandoni e dispersione, con atten-zione rivolta alla dimensione individuale e ai processi di consolidamento della fi-ducia in sè e dell’autostima;

5) Nel piano sarà inserita la progettazione delle iniziative di formazione rivolte al personale considerando le linee emerse in sede di verifica al termine dell’anno scolastico e i risultati del questionario di rilevazione dei bisogni del personale do-cente e ATA

6) Il fabbisogno per l’organico potenziato sarà definito in relazione agli obiettivi, ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano

7) Saranno inseriti nel Piano, progetti e attività sui quali saranno utilizzati anche i docenti dell’organico di potenziamento motivando e definendo le aree tematiche coinvolte; sarà inoltre prevista una progettazione organizzativa flessibile e fun-zionale che consenta di utilizzare le risorse dell’ organico potenziato per la per-sonalizzazione dei percorsi, l’espletamento di attività di organizzazione, progetta-zione, coordinamento e la sostituzione del personale assente. Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, saranno indicati i livelli di partenza sui quali si in-tende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli.

8) Il Piano dovrà essere predisposto entro il 26 ottobre 2018 a cura del Referente della Progettazione affiancato dall’apposita Commissione per essere portato all’esame del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto

Il Collegio docenti è tenuto ad una attenta analisi del presente atto di indirizzo, in modo da assumere deliberazioni che favoriscano la correttezza, l’efficacia, l’efficienza, l’imparzialità e la trasparenza richieste alle pubbliche amministrazioni.

Il presente atto d’indirizzo è parte di un processo che attraversa un Sistema in conti-nuo cambiamento; sono da mantenere fermi quei punti che definiscono un’identità costruita con valori e principi che negli anni sono stati riconosciuti e condivisi; nel contempo vanno assecondati quei processi di innovazione in grado di produrre azioni di sviluppo della qualità della Scuola.

Il Dirigente Scolastico, nella consapevolezza che si può percorrere la strada del con-tinuo e progressivo miglioramento solo grazie alla fatica, all’impegno e alla motiva-zione con cui il personale assolve quotidianamente i propri doveri, ringrazia per la competente e fattiva collaborazione.

 

Fano, 2 ottobre 2018

 

Il Dirigente Scolastico
Nadia Vandi